Risolvere i problemi di coppia: la regola delle regole

Tutti prima o poi ci troviamo a dover risolvere i problemi di coppia. Non esiste relazione che non generi problemi. Nella coppa le diversità tra uomo e donna portano a scontri di idee, di pensieri, di comportamenti, di abitudini insomma... a "problemi".

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Per non parlare dell'arrivo di un figlio che distrugge l'equilibrio creato fino a quel momento e mette a dura prova la relazione.

Stare insieme, serenamente, è un vero e proprio lavoro, un comprendersi a vicenda, un cercare di capirsi nonostante il cervello dell'uomo e quello della donna abbiano un diverso funzionamento, percependo il mondo, i fatti, i dettagli le parole, le azioni in modo differente.

Come in tutti i lavori, per risolvere i problemi di coppia, ci vuole sacrificio, impegno, tecniche precise e strategie vincenti.

La regola delle regole: due contro uno

La regola base, la strategia più potente la chiamo "Due contro uno" ed evita che la coppia possa  andare in contro a uno dei peggiori errori che possa commettere.

Il concetto è molto semplice ma ignorato dalla maggior parte delle coppie.

Qual è il peggiore errore che come coppia potete commettere? Lasciare che un problema vi divida, vi separi, vi allontani,  mettendovi uno di fronte l'altro come nemici.

Perché non diventare "due contro uno"? I due siete voi, marito e moglie, compagno e compagna e l'uno è il problema che si frappone tra di voi.

Il problema

Solitamente l'uomo tende a fuggire dal problema o a chiudersi in se stesso cercando di risolverlo. La donna di contro, per sua natura , cerca di risolverlo  attraverso il dialogo. Ogni donna vorrebbe un uomo al suo fianco che affronti le situazioni piuttosto che fuggirle (apparentemente). Qualsiasi sia il problema lei non può pensare di risolverlo da sola ma insieme al suo uomo, lui invece, lo percepisce diversamente, oppure si chiude in se stesso cercando la soluzione, o addirittura neanche lo vede!

Quante volte avete detto, se siete uomini, o avete sentito, se siete donne, "Ancora con questo fatto? Perchè non mi lasci in pace? Che noia! Ma dov'è il problema??" oppure "E' inutile parlarne finché non capisco come si può risolvere!" ...lui si stufa, si indispone e la donna come reagisce?

Si sente sola, abbandonata a risolvere una situazione che voleva affrontare con il compagno, senza il supporto emotivo di cui necessita, questo la porta a ricercare ancora con più insistenza le attenzioni del compagno. Inizia a lamentarsi, a fare ricattini emozionali, a trascurare la casa, a borbottare... sai quando parla sola, a bassa voce ma sufficiente per farsi sentire dal marito o dal compagno?

Questo è il caso in cui il problema vi allontana, vi divide. Lei, trascurata, cerca di richiamare l'attenzione dell'uomo facendolo soffrire tramite il senso di colpa, l'uomo da parte sua si chiude ancora di più in se stesso di fronte a tale atteggiamento. L'aria in casa può diventare così pesante da portare l'uomo a passare più tempo fuori che dentro.

Risolvere i problemi di coppia

Più lascerete passare il tempo, mettendo in atto queste dinamiche più vi allontanerete, lo spazio che si verrà a creare tra di voi sarà occupato dal problema, quindi più grande sarà lo spazio più grande sarà il problema .

Nel primo periodo di convivenza, con Roberto ci siamo ritrovati più di una volta in questa situazione, ovvero io avevo la necessità di risolvere alcuni problemi derivanti dalla convivenza,  lui, invece neanche li vedeva o li meditava tra se e se. Quando provavo a parlargliene si annoiava e tagliava la conversazione quanto prima oppure iniziavamo a discutere e a litigare accusandoci a vicenda. Così anziché essere due contro uno, due contro il problema, eravamo l'uno contro l'altro.

Stanco di litigare e discutere, Roberto, ha iniziato ad analizzare la situazione e a chiedersi se stava facendo tutto il necessario per portare avanti quello che era il suo proposito, il suo obiettivo, ovvero avere una relazione serena e felice. Da parte mia feci lo stesso.

Dopo poco tempo ci siamo messi a tavolino e abbiamo iniziato ad analizzare le dinamiche che stavamo mettendo in atto e capire dove poter migliorare e cambiare. Questo ci ha permesso in breve tempo di trovare un equilibrio e un'armonia in casa che perdura tuttora (a parte i periodi pre-ciclo, ma questo è normale)

Non sto dicendo che non ci sono stati più problemi, o che non discutiamo più, sarebbe fantascienza, ma ogni volta che si presentano o che sentiamo che stiamo andando oltre il confine che abbiamo stabilito, ci sediamo, ne parliamo e insieme troviamo il modo migliore per affrontare la situazione.

Conclusione

Per riassumere in poche righe.

SEDETEVI, LASCIANDO DA PARTE ORGOGLIO, VANITÀ E SUPERBIA, PARLATE DEI PROBLEMI CHE SI PRESENTANO DI FRONTE A VOI E RICORDATE, FUGGIRE DAL PROBLEMA NON RISOLVE IL PROBLEMA!

Non permettete quindi a problemi e situazioni difficili di creare delle crepe tanto profonde da farvi allontanare. Al contrario risolvere i problemi di coppia diviene un'opportunità di crescita personale che farà crescere in parallelo anche il vostro rapporto.

Chiara Ferrarese
 

Mamma, moglie, ricercatrice, ho studiato psicologia dell'età adulta ed ora mi sto specializzando nello studio dell'età evolutiva. Voglio condividere la mia esperienza e la mia conoscenza e vorrei che tu condividessi le tue esperienze e le tue conoscenze con me, da mamma a mamma, perché l'unione fa la forza e chi ne trarrà il maggiore beneficio saranno i nostri figli!

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